martedì 6 marzo 2012

itaGlia

Due militari italiani in galera in un paese straniero che li ha attirati a sé con l'inganno.
Una squadra di calcio di provincia che finita in Serie A, cambia allenatori come se fosse lo smalto delle unghie e ne prende uno con un passato eccellente che, dopo una pausa a causa di salute e l'aver sconfitto il cancro, lo chiama sulla propria panchina. I giornali ne parlano esaltando quel che può significare, per un uomo che ha sconfitto la malattia, entrare in gioco, con e senza virgolette: dopo trentacinque giorni, una vittoria, due pareggi e tre sconfitta circa, lo rimandano a casa...
Siamo proprio lo stereotipo di quel che siamo, come siamo visti e ci rappresentiamo: come "L'allenatore nel pallone", dove Oronzo Canà, deve riportare la squadra in B, perché la A  è troppo costosa...
Mi domando come mai i giornali non evidenzino il becero comportamento della società!

venerdì 2 marzo 2012

41

Un delta di 41.
In meno di un mese sono passato dai -16 °C dei primi giorni di febbraio, dove in auto faceva freddissimo, ai +25 °C di oggi: dove scoprivo che il climatizzatore non funzionava...

mercoledì 29 febbraio 2012

colletta

20 centesimi ad alunno per acquistare i cestini per la raccolta della plastica in aula...

sabato 25 febbraio 2012

ratio

Pare che la vita sia fatta di step. Almeno per la maggior parte delle persone. E di gap. Ma: il gap non è forse anch'esso uno step!?
Se, decontestualizzando i numeri stessi dal "sistema binario", ci accorgessimo di vivere una fase della nostra vita, "da A a B", come in una funzione, dove si passa da 1 a 0 e da 0 a 1 - un po' come da iniettiva a suriettiva e da suriettiva ad iniettiva. Piu o meno, eh! Allora potremmo asserire che si passa da 1 a 1 - che in origine era 0 - e da 1 - che è sempre lo 0 di prima! - a 1. Di conseguenza, possiamo supporre che in realtà il passaggio è da 0 a 1 e da 1 a 1. O forse: da 1 a 0 e da 0 a 0... Credo che sia questione di incognite, o, media ponderale - di fondo non c'è una grande differenza.
E, per venire - o andare... - ai luoghi comuni: "era meglio quando si stava peggio"...

Sostanzialmente, in questo ginepraio alfanumerico si evince che: non c'è più matematica nella mia vita e, se non c'è più matematica, non c'è più musica - né immagini, etc. Tutto ciò che viene rappresentato, codificato e decodificato in numeri, quindi, tutto. E niente.

lunedì 13 febbraio 2012

8*

Faccio sempre il possibile.
Spesso faccio l'impossibile!
Per i miracoli mi sto attrezzando...

*[Per leggere necessita ruotare/si di pigreco/2]

mercoledì 8 febbraio 2012

0

Ti scelgono per il tuo background, la tua esperienza, la tua conoscenza, e il tuo portafoglio. Promessa "carta bianca". Poi per ti lasciano in un limbo, senza benefit, i quali devi quasi reclamare. In mezzo, fra una promessa autonomia e un controllo che fa sentirti decisamente sotto esame. Prendersi il dovuto per accordi. Poi la più totale autonomia. Però con quelli che all'inizio sono dei parametri. Poi, limiti, barriere. Ad un certo punto sembra che tutto sia utopico...

giovedì 2 febbraio 2012

Seie A, serie b

Le Città di Torino non ha un primo cittadino, ma un politico romano: è un sindaco di serie b. Lunedì scuole chiuse. Risultato? Critiche sulla scelta. Ma se le avessero lasciate aperte, il mondo della cerebbe dire, dei brontoloni, avrebbe contestato l'altra scelta. Sta di fatto che nevica da sabato e nevicherà fino a domani. Le strade sono bianche sopra e gelate sotto! Il sito del comune sconsiglia di usare l'auto. I maciapiedi sono impraticabili più della viabilità ordinaria e principale - quella secondaria è dienticata da dio. Però, scuole aperte...
I media sembrano essere sensibili solo al problema calcio, non quello delle ossa, ma quello non giocato negli stati.