lunedì 16 gennaio 2012

-6

No, non è un countdown.
No, non è nemmeno un monomio con coefficiente letterale elevato a zero.
No, non è il caso di riferimenti alla corsa, se non per la temperatura "-6", appunto, una sorta di limite orizzontale per il runner.
Si tratta del curioso fenomeno atmosferico denominato Galaverna...
Un fatto curioso, una coincidenza. Ieri in un pomeriggio freddissimo, solo, ho deciso di prendere una boccata d'aria ma non per i soliti percorsi. Percorsi solitari.
Piazza Maria Teresa. Via della Rocca. Arrivato in piazza Vittorio Veneto ho percorso la medesima in direzione est, girando a destra; via sul Po, dove dal ponte l'acqua dal colore irriconoscibile a causa del crepuscolo e, praticamente immobile rifletteva le facciate SettebarraOttocentesche. Su per la scalinata della Gran Madre di Dio: una prospettiva insolita, una vista dai colori sbiaditi che sembrava quasi di vedere la pellicola di Comencini, o, leggere le pagine di Fruttero. La donna della domenica.
Stamane una coperta bianca. Un freddo talmente intenso da farmare gli elettroni. Una sorta di sobrietà tutta torinesene: un omaggio a Carlo Fruttero...

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