La prenderò larga... Perché mi piace farlo.
La scuola italiana è quella che è. In realtà io posso parlare solo di quelle che conosco, quella torinese - per inciso -, quella in oggetto. Perché pare che a Milano sia tutto diverso...
Quest'anno le cose sono peggiorate: "niente gite!". Già lo scorso anno non si scherzava: si può mettere 5 in pagella ad un bambino di 6 anni?? Ma il capro espiatorio c'è, anche se non c'è più, è e sempre rimarrà "la Gelmini", è colpa della Gelmini: siempre!
Tre, quattro, ma a volte anche cinque maestre... Io ne avevo una sola: e faceva pure ginnastica! A me questo dà da pensare... Scuse inutili, avulse.
Ma veniamo alla questione, allo "schiaffo". Dicevo: quest'anno niente gite, han tuonato le tre maestre titolari. La rappresentante di classe, bionda occhi chiari e tipica parlato come nei film, durantele vacanze natalizie, quindi, non in ambito scolastico, è riuscita a organizzare una riuscitissima gita! Ecogita la chiamerei. O gita lowcost.
Sì, insomma: è stato vietato l'utilizzo dell'automobile, ci si è trovati tutti alla medesima fermata del tram - abbiamo avuto anche un piacevole incontro barra conversazione coi controllori che, per loro i bambini, anche se più alti di un metro, non importa che abbiano il biglietto o meno... Siamo andati ad un laboratorio gratuito per bambini in piazza Valdo fusi, debitamente prenotato. Siamo andati in piazza Carlo Alberto dove c'era il pattinaggio sul ghiaccio - pista creata nella piazza fra la Biblioteca Nazionale e Il Museo del Rinascimento. Nella stessa piazza, c'è il trenino natalizio che gira fra alcune vie del centro, alcune di esse pedonali; anche questo gratuito.
Rientro in tram.
Devo dire che la cosa è stata bella, eccellentemente organizzata e piacevolmente divertente! Al solo costo dei biglietti di andata e ritorno.
This's it!
[per usare le parole della rappresentante di classe]
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